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Protocolli di ricerca per la colangite sclerosante primaria (CSP)

Acido Obeticolico (OCA)

Al momento nessuna terapia è approvata per questa malattia. Stiamo partecipando ad uno studio internazionale sull’efficacia dell’Acido Obeticolico nella CSP, come monoterapia o in combinazione con l’acido ursodeossicolico. L’OCA è un agonista (adiuvante) di un recettore nucleare (FXR) la cui efficacia è già stata provata nei pazienti affetti da colangite biliare primitiva (CBP) e steatoepatite non-alcolica (NASH). Questo studio è realizzato in collaborazione con i migliori centri in Europa e Stati Uniti.

Anti-LOXL2 (anti-fibrotico)

I dati della ricerca preclinica mostrano che Lysyl Oxidase Like 2 (LOXL2) è coinvolto nei processi che portano alla fibrosi. Lo studio intende valutare l’efficacia e la sicurezza dell’anti-LOXL2, un anticorpo monoclonale specifico per il ricombinante umano LOXL2, nei pazienti affetti da PSC, una malattia epatica caratterizzata dalla formazione di anelli fibrotici attorno ai dotti biliari. Tali anelli determinano il restringimento dei dotti, causando difficoltà nel drenaggio della bile dal fegato, colestasi ed, infine, cirrosi. Il farmaco è somministrato attraverso iniezioni sottocutanee ed è studiato per evitare la formazione della fibrosi e quindi la progressione della malattia.

Vedolizumab (inibitore dell’integrina linfocitaria a4b7)

L’efficacia di vedolizumab è già stata provata nei pazienti affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali, la rettocolite ulcerosa e Morbo di Crohn. Lo studio intende valutare l’efficacia e la sicurezza del vedolizumab, nei pazienti affetti da PSC ed una malattia infiammatoria cronica intestinale. Il farmaco è somministrato attraverso iniezioni sottocutanee ed è studiato per ridurre l’infiammazione nella sede del danno epatico.

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