Tel: 02.64.48.80.89

La Nostra Squadra

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Prof. Mario Strazzabosco, MD PhD
e-mail: mario.strazzabosco@yale.edu

Direttore scientifico dell’ICDH e’  Mario Strazzabosco, Professore di Gastroenterologia presso l’Università di Milano-Bicocca Direttore del reparto di Clinica Gastroenterologica presso l’ Ospedale San Gerardo della ASST di Monza. Il Prof. Strazzabosco è anche Adjunct Full Professor presso la Yale University School of Medicine, dove, prima di entrare nella facoltà di Milano-Bicocca è stato Professore di Medicina e Direttore della Transplant Hepatology. Presso la Yale University, il Professor Strazzabosco e’ attualmente vicedirettore dello Yale Liver Center, un Centro di Ricerca Extramurale dell’ NIH. Le sue aree di interesse di ricerca traslazionale si focalizzano sulla biologia cellulare del epitelio biliare e la fisiopatologia dell’albero biliare e sulla cancerogenesi dell’epitelio . Il laboratorio del Prof. Strazzabosco è stato tra i primi a isolare e caratterizzare cellule biliari, a svelare le loro proprietà fisiologiche e le loro risposte adattative al danno al fegato. Il Professor Strazzabosco ha anche interessi di ricerca clinica nel campo del trapianti di fegato e del cancro del fegato. E’ anche attivo nel campo dell’outcome research, essendo uno dei proponenti della Value Based Medicine in campo nazionale ed internazionale.
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Dr. Luca Fabris, MD PhD
e-mail: luca.fabris@unipd.it

Laureato in Medicina e Chirurgia con Specializzazione in Medicina Interna presso l’Università degli Studi di Padova. Ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Fisiopatologia Clinica presso l’Università degli Studi di Milano, completando la propria formazione scientifica presso importanti laboratori di epatologia internazionali, quali il Liver Center della University-Hospital di Birmingham (UK), il Dipartimento di Morfologia dell’Università di Leuven (Belgio) ed il Liver Center  dell’Università di Yale (New Haven, USA), con la quale ha instaurato progetti collaborativi sulla fibrogenesi epatica nella patologie genetiche del colangiocita. Attualmente è Professore Associato presso il Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Padova e Consulente dell’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia presso l’Azienda Ospedaliera San Gerardo dei Tintori di Monza. Svolge attività di ricerca sulla patogenesi molecolare delle colangiopatie malformative e del colangiocarcinoma; è membro di società scientifiche riguardanti l’epatologia e le malattie digestive, ed è referee, tra gli altri, di Journal of Hepatology Hepatology e Gastroenterology.
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Prof. Luciano G. De Carlis

Il Prof. De Carlis è Direttore Generale della Chirurgia Epato-bilio-pancreatica e dei Trapianti presso l’Ospedale Niguarda (Milano) e Direttore del Niguarda Transplant Center. Il Prof. De Carlis è Professore di Chirurgia alle Università di Milano e di Pavia e Professore di Chirurgia Epato-bilio-pancreatica presso l’ Henry Bismuth Institute; è inoltre membro del Comitato Etico dell’Ospedale Niguarda e Presidente della Fondazione FATE.

Il Prof. De Carlis è stato Assegnista in visita presso il Centro di Chirurgia dei Trapianti dell’Università di Pittsburgh (USA) e Professore in visita presso il Dipartimento di Chirurgia dell’Università di Tokio (Giappone) e presso la Divisione di Medicina dei Trapianti dell’Università di Kyoto (Giappone). Come Direttore del Niguarda Transplant Center, ha affrontato come Capo Operatore più di 4000 interventi nei campi della chirurgia epato-bilio-pancreatica e generale, di chirurgia toracica e vascolare e trapianti di fegato, rene o trapianti combinati rene-pancreas. A partire dal 2001 ha introdotto in Italia con successo il primo programma di trapianto di fegato da vivente.

Il Prof. De Carlis è membro di diverse società scientifiche come la Società Italiana di Chirurgia (SIC), la Società Italiana di Trapianto d’Organo (SITO), l’International Association Of Surgeons, Gynecologists and Obstetrics (IASGO), la Romanian Association for the Study of the Liver (RASL) e l’European Society for Organ Transplantation (ESOT).

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Dott. Luca Belli

Attualmente è Direttore del Dipartimento di Epatologie e Gastroenterologia e Responsabile della “Liver Unit” dell’Ospedale Niguarda di Milano. Ha partecipato allo sviluppo del programma di trapianti epatici dell’ospedale Niguarda portando a termine più di 1600 trapianti. Gli interessi scientifici e professionali includono 1) lo sviluppo di epatiti ricorrenti nel post-trapianto epatico, 2) l’immunogenetica dell’epatite C e 3) l’oncologia epatica, incluso l’utilizzo di nuovi farmaci anti-angiogenetici per la cura dell’HCC

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Prof. Vincenzo Mazzaferro

Il Prof. Mazzaferro è Direttore del Dipartimento di Chirurgia e Direttore dell’Unità di Chirurgia Epatobiliare e del Trapianto di Fegato dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano; è inoltre Direttore del Centro di Formazione per le patologie Epato-bilio-pancreatiche (HPB) presso l’Università di Milano e Direttore dell’Associazione Nazionale dei Chirurghi Ospedalieri. Il Prof. Mazzaferro è Menbro dell’Editorial Board di diverse riviste scientifiche tra cui Liver transplantation, Hepatology, Lancet Oncology, Annals of Surgery ed Editore Associato di Journal of Hepatology. Egli è stato uno dei menbri fondatori dell’ILCA (International Liver Cancer Association) ed è inoltre membro di diverse associazioni, tra cui EASL, AASLD ed ASCO. Dal 2013 è Coordinatore del Centro di Eccellenza ENET (European NeuroEndocrine Tumors) e di quello di Epato-oncologia presso l’Istituto Nazionale Tumori di Milano. I campi di eccellenza del Prof. Mazzaferro includono il trattamento dei tumore epato-bilio-pancreatici, ivi inclusi il trapianto epatico, resezione, ablazione e le terapie combinate loco-regionali e sistemiche. Il Prof. Mazzaferro ha partecipato a diversi progetti di ricerca nazionali, Europei ed extra-Europei.

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Prof. Luca Gianotti

Il Prof. Gianotti è attualmente Professore Associato di Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca (Ospedale San Gerardo, Monza); è inoltre stato coordinatore dello studio delle linee guida per la nutrizione parenterale nella patologia epatica, per la Società Europea di Nutrizione Enterale e Parenterale (2008) e capogruppo e coordinatore dello studio multicentrico “glutamine supplementation in elective surgery” (2007-2010); attualmente è capogruppo e coordinatore dello studio multicentrico “Preoperative carbohydrate loading in elective surgery”; ricopre inoltre la carica di vice presidente del SIMPE, Segretario Generale del SIS-E e membro del comitato etico di Monza-Brianza.

La ricerca clinica del Prof. Gianotti è principalmente orientata allo studio della risposta immunometabolica e dell’alterazione dell’omeostasi post-intervento e del loro impatto nell’outcome post-operatorio. Recentemente è stato coinvolto nel programma “enhanced recovery after surgery” (ERAS), che ha lo scopo di ottimizzare il ricovero post-operatorio dopo interventi gastrici e epato-biliari.

Il Prof. Gianotti ha posrtato a termine oltre 2700 interventi chirurgici, come primo operatore.

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Prof. Fabrizio Romano

Il Prof. Fabrizio Romano attualmente è Professore Associato di Chirurgia Generale La sua esperienza clinica chirurgica e scientifica copre tutte le patologie chirurgiche del fegato, delle vie biliari e del pancreas, della milza e dello stomaco, ma è particolarmente rilevante nel campo delle neoplasie primitive e secondarie del fegato. Partocolarmente rilevante l’attività clinica e di ricerca sulle neoplasie primitive e secondarie del fegato, ha eseguito (anche come tutor) più di 100 resezioni epatiche (con tecnica open e laparoscopica) ed ha partecipato a più di 400 interventi di chirurgia epatica (resezioni open, laparoscopiche, robotiche, trapianti di fegato interi, split, da donatore vivente) e di chirurgia Biliare (resezione e ricostruzione vie biliari). Il Prof Romano si è dedicato allo sviluppo di nuove tecnologie in chirurgia epatobiliopancreatica e della milza. Ha conseguito il diploma Universitario (Master di II livello) in chirurgia epatobiliare (Università Cattolica di Roma), in Chirurgia Robotica Avanzata epato-pancreatica e Trapiantologica (Università di Pisa) il Diploma Universitario Europeo sui tumori epatici, pancreatici e biliari (Università di Parigi), il diploma in ecografia intraoperatoria ( Università di Milano). Il Prof. Romano è autore di più di 80 articoli in riviste peer reviewed ha un Impact factor (JCR 2014) maggiore di 100 e un H-index di 18. E’ autore di più di 10 capitoli di libro, e ha all’attivo numerose comunicazioni a congressi nazionali e internazionali. E’ revisore per 10 riviste internazionali e membro dell’Editorial Board di 2 riviste internazionali.

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Prof. Fabio Uggeri

Il Professor Uggeri è Professore Associato di Chirurgia Generale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e Mambro e Professore delle Scuole di Specialità di Chirurgia Generale, Chirurgia del Sistema Digestivo, Chirurgia Vascolare, Ginecologia ed Ostetricia, Geriatria e Oncologia; è Responsabile del modulo di Patologia Cardio-Polmonare per la Laurea in Fisioterapia e di Patologia e Chirurgia Ginecologica Per il corso di Ginecologie ed Ostetricia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Milano.

La sua attività chirurgica è focalizzata nella chirurgia epato-biliare, pancreatica e nella laparoscopia avanzata. Il Prof. Uggeri ha sviluppato grosse competenze sia nella resezione epatica per HCC e per metastasi epatiche sia in campo aperto che in laparoscopia che in chirurgia pancreatica (in campo aperto, in laparoscopia o robotizzata). Il Prof Uggeri si è interessato dello sviluppo di nuove tecnologie per la chirurgia epatica, pancreatica e della milza. Negli ultimi 10 anni il team ha studiato l’approccio laparoscopico per la chirurgia della milza facendo oltre 200 procedure e diventando uno dei gruppi leader europei per tali interventi. Il gruppo del Prof. Uggeri ha introdotto l’uso di nuove strumentazioni, come Ligasure e Vessel sealing system nella resezione epatica e alcuni nuovi striumanti per l’omeostasi come Tachosil post-intervento al pancreas. Lo sviluppo di sistemi di detezioni per le cisti epatiche ha permesso di definire protocolli per la detezione di lesioni maligne e di studiare il fluido intracistico con metodologie PCR-relate, per valutare mutazioni di K-ras2, l’inattivazione di TP53, mutazioni di DPC4/SMAD4/MADH4, STK1/LKB1, P13KCA, Beta-catenina e sbilanciamenti allelici. Da 10 anni il gruppo di lavoro stà studiando l’immunomodulazione con IL-2r in pazienti con tumori del pancreas, gastrici o colo-rettali dopo chirurgia radicale. Il Prof. Uggeri è membro di diverse società scientifiche come la SIC, la SICU e la SICO.

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Prof. Massimo Puoti

Il Prof. Puoti è Direttore della Divisione di Malattie Infettive dell’Ospedale Niguarda Ca’ Granda, Milano. Le sue ricerche sono focalizzate in 3 aree chiave, 1) Epatiti Virali, 2) infezione da HIV e confezione HIV-virus epatitici e 3) infezioni in pazienti compromessi. Nel campo delle Epatiti Virali, il Prof Puoti ha collaborato sin dal 1989 a studi sperimentali aventi lo scopo di identificare e misurare HCV ed HDV RNA e di genotipizzare l’HCV come strumenti di studio per l’epidemiologia e la storia naturale dell’epatite C e Delta in pazienti con e senza co-infezione da HIV. Negli stessi anni il suo gruppo ha cominciato una collaborazione strutturata con la Medicina Generale della provincia di Brescia per lo studio di pazienti post-ospitalizzazione comprendente 3000mpazienti con monoinfezione da HCV, 1500 con monoinfezione con HBV o confezione HBV-HDV e 1500 pazienti con confezione HIV-virus epatitici. In questi anni ha preso parte a diversi studi nazionali ed internazionali comprendenti l’utilizzo di farmaci anti HCV: inizialmente terapie basate sull’utilizzo di interferone e/o ribavirina, recentemente con Teleprevir e Boceprevir. Il Prof. Puoti ha partecipato inoltre nei primi studi registrativi su farmaci antivirali anti-HCV utilizzati in pazienti HIV positivi; per la sua esperienza è stato membro di diversi comitati nazionali Europei ed extra-Europei coinvolti nella stesura di linee guida per il trattamento delle epatiti, con e senza confezione da HIV.

Negli ultimi 5 anni il Prof. Puoti ha collaborato allo sviluppo di un programma di trapianto di organi solidi in pazienti HIV-positivi. Come esperto nel campo è inoltre stato scelto come consulente di 2 Ospedali di oltre 12000 posti letto, nei quali ha preso parte a diversi programmi di prevenzione e trattamento di infezioni in pazienti compromessi (pazienti ematologici, riceventi di trapianto, pazienti in terapia intensiva) o di pazienti de compensati sofferenti di patologia epatica. Il suo H index è di 35, se calcolato con Scopus e di 41 con Scholar.

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Prof. Lorenzo Mantovani
e-mail: lorenzo.mantovani@unimib.it

 Lorenzo G. Mantovani si è laureato in economia presso l’Università Bocconi di Milano; ha quindi ottenuto un Dottorato di Ricerca in epidemiologia presso l’Università Erasmus di Rotterdam, Paesi Bassi. Nel 2005 e nel 2015 è stato insignito dell’International Society for Pharmacoeconomics e Outcomes Research (ISPOR) Distinguished Service Award e dell’ EFPIA Award per gli scienziati di domani nel 2008. Nel 2008 è stato nelle nominations per l’elezione della presidenza dell’ISPOR.Attualmente è Professore Associato di Sanità Pubblica presso il Centro per la Ricerca in Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca, Milano, Italia. I suoi principali interessi di ricerca riguardano lo studio della sostenibilità e degli esiti delle malattie rare e l’analisi della compliance e della conformità alla cura nei trattamenti delle patologie croniche.

Il professor Mantovani è Presidente dell’Associazione Italiana per lo Studio della Farmacoeconomia e degli Esiti (2014-2016); ricopre il ruolo di Presidente (ad interim) del Consiglio di Amministrazione della Milano capitolo ISPOR Italia- ed è direttore scientifico della Fondazione Charta a Milano, Italia.

A partire dal maggio 2016, il professor Mantovani è membro del comitato editoriale di PLOS ONE e Health Policy in Non-communicable Diseases. Ha pubblicato oltre 150 lavori in varie riviste scientifiche, di cui 10 su riviste con IF> 10, ivi compresi Hepatology  e The New England Journal of Medicine.

Il suo Impact Factor è 480 e l’H-Index 30. Il professor Mantovani è presente in diverse categorie di Google Scholar Citazioni inclusa la Healthcare Management nella quale è 2° al mondo; Cost Effectiveness: 7° al mondo; Health Technology Assessment: 10°; Outcomes Research: 22° al mondo.

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Prof. Pietro Invernizzi
e-mail: pietro.invernizzi@unimib.it

Il dott. Pietro Invernizzi si laurea summa cum laude in Medicina e Chirurgia nel 1993 presso l’Università degli Studi di Milano, dove diventa successivamente Dottore di Ricerca in Gastroenterologia nel 1996, e specialista in Gastroenterologia nel 2000. Durante il Dottorato di Ricerca (1995-1996) lavora come Research Associate presso la Divisione di Terapia Intensiva, ed il Centro Clinico per la Spettrometria di Massa del Children’s Hospital Medical Center di Cincinnati, Ohio, USA. Dal 2000 al 2004 è Ricercatore Clinico a contratto presso l’Università degli Studi di Milano. Dal 2004 al 2008 è Assistente Medico (Dirigente Medico di I livello) presso la Divisione di Medicina Interna ed Unità di Epatologia del Polo Universitario San Paolo di Milano (Direttore: Prof. Mauro Podda). Dal 2007 ad oggi è Assistant Professor in Medicina presso la Divisione di Reumatologia, Allergologia, ed Immunologia Clinica dell’Università della California a Davis, California, USA. Dal 2008 al 2015 svolge le sue attività in Humanitas, come responsabile del “Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato”. Da dicembre 2015 è Professore Associato in Gastroenterologia presso la Università degli Studi di Milano-Bicocca.L’attività clinica e di ricerca del dott. Invernizzi è rivolta principalmente alle malattie autoimmuni del fegato (in particolare alla cirrosi biliare primitiva ed alla colangite sclerosante primitiva) ed al tumore primitivo delle vie biliari, il colangiocarcinoma. In particolare si interessa della definizione della reale prevalenza ed incidenza di queste malattie, dei meccanismi eziopatogenetici sottostanti al loro sviluppo, della identificazione di nuovi marcatori diagnostici e prognostici, e dello sviluppo di nuove terapie. Ha pubblicato 170 articoli su riviste ad alto impact factor (Indice H = 44).

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Prof.ssa Donatella Barisani
e-mail: donatella.barisani@unimib.it

La Prof. Donatella Barisani si è laureate in Medicina e Chirurgia nel 1990 Presso l’Università di Milano, dove ha anche ottenuto la Specializzazione in Gastroenterologia nel 1994 ed in Genetica Medica nel 2000.

Dal 1992 and 1995 è stata Assegnista di Ricerca presso la Gastrointestinal Division del Brigham and Womens’ Hospital di Harvard (Boston, MA, USA) (Prof. J.L. Gollan) ed al Nutrition Department di Harvard (Boston, MA, USA) (Prof. M. Wessling-Resnick), dove si è interessata di trasporto del ferro a livello epatico. Dal 1995 al 2001 ha lavorato press oil Dipatimento di Biologia e Genetica dell’Università di Milano studiando il metabolismo del ferro e I meccanismi di regolazione del ferro sia in vitro che in vivo. Dal 2010 è Professore Associato di Biologia Applicata presso la Facoltà di Medicina delluniversità degli Studi di Milano-Bicocca.

La Prof. Barisani ha sviluppato una solida esperienza nella ricerca di base, che spazia dagli studi sui trasportatori in vitro, sino ai modelli animali, alla biochimica ed alla biologia molecolare. I suoi interessi di ricerca sono focalizzati nell’identificazione di geni e vie di segnale coinvolti nello sviluppo della celiachia, con particolare interesse per la regolazione dell’espressione genica (in particolare dei miRNA) e per l’immunità.

E’ stata una Fulbright visiting scientist, ed ha pubblicato 49 articoli in riviste peer-review con circa 1800 citazioni, un H index di 19 ed un IF totale di circa 320; è stata selezionata come speaker in più di 30 congressi internazionali ed è stata revisore per diverse riviste, incluso NEJM; è membro dell’Editorial Board della rivista The American Journal of Physiology ed ha in corso diverse collaborazioni con centri europei per lo studio della celiachia.

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Dr. Roberto Giovannoni
e-mail: roberto.giovannoni@unimib.it

Il Dr. Giovannoni ha conseguito nel 2001 la laurea in Scienze Biologiche presso l’Università di Milano. I campi di ricerca riguardano la genetica e le neuroscienze. Nel 2003 ha partecipato al corso di perfezionamento AISAL “Science and Medicine of Laboratory Animals” – Cat. C (Ricercatori)/FELASA. Negli anni 2003/2006 ha frequentato il Dottorato di Ricerca in Biotecnologie presso l’Università di Milano-Bicocca (UNIMIB).

Dal 2002 al 2004 è stato PI del progetto Telethon #GSP010316 “Pathogenesis of polyglutamine disorders: Transgenic models”. Dal 2004 al 2008 è stato membro del gruppo di ricerca del Laboratorio di Medicina Molecolare del Dipartimento di Scienze Chirurgiche di UNIMIB. Dal 2008 è Ricercatore di Patologia ed Immunologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia (UNIMIB).

L’interesse scientifico del Dr. Giovannoni si focalizza principalmente sui meccanismi molecolari della resistenza ai farmaci nel tumore e sui meccanismi di citoprotezione in patologie infiammatorie, utilizzando sia modelli in vitro che in vivo.

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Dr. Antonio Ciaccio

Il Dr Antonio Ciaccio si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’università degli Studi di Palermo nel 2003 e ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Gastroenterologia e Endoscopia Digestiva nel 2007, presso la stessa Università.

Ha ricoperto un incarico di due anni (2008-2010) come dirigente medico presso l’Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna, in un reparto di medicina interna.

Nel periodo 2010-2011 ha frequentato il Master di II livello in medicina dei trapianti d’organo, frequentando presso la Gastroenterologia degli Ospedali Riuniti di Bergamo e successivamente presso l’Ospedale San Gerardo di Monza.

Dal 2011 lavora presso quest’ultimo centro occupandosi prevalentemente di malattie del fegato e in particolare di epatiti virali, cirrosi epatica e malattie autoimmuni del fegato e delle vie biliari.

Svolge attività di ricerca nell’ambito del progetto VBMH (Value-based Medicine in Hepatology).

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Dr.ssa Chiara Viganò

Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano, con conseguimento della specializzazione in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva presso la medesima Università, attualmente Dirigente Medico presso la UOC Gastroenterologia della ASST Monza Ospedale San Gerardo. Ha da sempre rivolto il proprio interesse clinico e scientifico alla cura e lo studio delle malattie infiammatorie intestinali, con lo sviluppo di specifica ed elevata competenza in tale campo.
E’ membro del Italian Group for the Study of Inflammatory Bowel Disease (IG-IBD) e del Gruppo di studio per le malattie infiammatorie intestinali (GSMII).

 

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Prof. Guadalupe Garcia-Tsao, MD

La Prof.ssa Garcia-Tsao, dopo la laurea in medicina presso la Universidad Nacional Autonoma de Mexico (1977) si è specializzata in Medicina Interna ed in Gastroenterologia presso lo stesso Ateneo. Attualmente è Professoressa di Medicina presso l’Università di Yale, Direttrice del Clinical and Translational Core dello Yale Liver Center e Direttrice del Programma VA-CT Hepatitis C Resource Center. Ha partecipato a diversi studi internazionali riguardanti la cirrosi de compensata e l’ipertensione portale. I principali campi di ricerca della Prof.ssa Garcia-Tsao riguardano la cirrosi e le sue complicanze ed in particolare la storia naturale della cirrosi, e lo studio di predittori di outcome a differenti stadi di malattia. Altre aree di interesse sono la patofisiologia dell’ipertensione portale e lo studio delle infezioni batteriche in pazienti cirrotici. Infine, la Prof.ssa Garcia-Tsao si occupa dello studio di diversi trattamenti atti a prevenire o curare lo sviluppo di ascite.

 

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Prof. James Boyer

Il Prof. James Boyer è Insigne Professore di Medicina e Direttore Emerito del Liver Center presso l’Università di Yale. Si è laureato all’Haverford College (1958) e alla Facoltà di Medicina Johns Hopkins (1962). Dal 1982 al 1996 ha diretto la Sezione di Malattie Digestive del Dipartimento di Medicina dell’Università di Yale; nel 1984 è stato il Direttore del Liver Center sovvenzionato dall’NIDDK ed è stato Direttore dello NIEHS Center for Membrane Toxicity Studies presso il Mt Desert Island Biological Laboratory a Salsbury Cove (ME) dove è stato Chairman dal 1995 al 2003 e dal 2011 al 2013. È stato Segretario dell’ American Liver Foundation e attualmente è membro del direttorio dell’ Haverford College. Il Prof. Boyer ha interessi che spaziano in tutti i campi dell’epatologia clinica e di base. I maggiori sforzi del laboratorio da lui diretto si sono rivolti allo studio della formazione della bile e della colestasi. Il Prof. Boyer è membro dell’AASLD, dell’ASCI, dell’AAP, dell’APS e dell’ACCA. È stato Presidente sia dell’ American che dell’International Association for the Study of Liver Disease. Ha infine ricevuto un Distinguished Achievement Awards dall’AGA, dall’AASLD e dall’ American Liver Foundation.

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Prof. Fred Gorelick, MD

Dopo aver completato la Scuola di Medicina e la Specializzazione in Medicina Interna all’Università del Missouri, il Prof. Gorelick si è specializzato in Gastroenterologia presso l’Università di Yale. Dopo un periodo di clinica, ha iniziato studi di ricerca di base con il Dr. James Jamieson sempre a Yale. In questo periodo ha descritto la Protein Chinasi II calcio-calmodulina dipendente, successivamente ha lavorato con il Dr. Paul Greengard (Rockefeller University) studiando i meccanismi di attivazione enzimatici. Infine il Prof. Gorelick si è interessato sui meccanismi patogenetici della pancreatite acuta e come gli enzimi digestivi, come ad esempio la tripsina, vengano attivati nel pancreas in tale patologia. Il Prof. Gorelick svolge attività clinica presso il VAMC a North Haven (CT). È stato infineVice-Direttore dello Yale physician Scientist program.

 

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Prof. Michael Nathanson

Il Prof. Nathanson attualmente è Professore di Medicina e di Biologia Cellulare all’Università di Yale, Direttore della Sezione di Malattie Digestive , dello Yale Liver Center e del Centro di Imaging Cellulare e Molecolare dell’Università di Yale. Dopo la laurea in Medicina e Il PhD presso l’Università Case Western Reserve, ha continuato i suoi studi University of California, Berkeley (1976) ed al Massachusetts Institute of Technology (1977). È stato assegnista post-dottorale presso l’Università di Yale e ha ottenuto la specialità in Medicina Interna (1988) e in Gastroenterologia (1991). La ricerca di base del laboratorio del Prof. Nathanson è rivolta allo studio dei flussi di calcio e dei loro effetti negli epiteli polarizzati e come i flussi di calcio siano regolati nel nucleo e nel citoplasma delle cellule. Altro argomento di interesse scientifico è come le onde di calcio o altri fattori regolino la secrezione negli epiteli polarizzati. Infine, il Prof. Nathanson è impegnato nello studio delle comunicazioni intracellulari mediate da secondi messaggeri e di come le giunzioni cellula-cellula regolino la diffusione di onde di calcio intracellulare in doppietti o tripletti cellulari.

 

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Dr. Massimiliano Cadamuro, PhD
e-mail: massimiliano.cadamuro@unimib.it

Laureato in Scienze Biologiche a indirizzo di Biologico Molecolare presso l’Università degli Studi di Padova, università presso la quale ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Biologia e Medicina della Rigenerazione, indirizzo di Scienze Epatologiche e Gastroenterologiche. Ha approfondito la propria formazione scientifica con diversi stages all’estero, presso il Dipartimento di Patologia dell’Università di Leuven (Leuven, Belgio), l’Hormone and Metabolic Research Unit dell’Università Cattolica di Louvain (Bruxelles, Belgio) ed i laboratori del Liver Center dell’Università di Yale (New Haven, USA). Fa parte dell’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF). I principali filoni di ricerca seguiti sono quelli riguardanti la patogenesi della patologie fibropolicistiche epatiche (Fibrosi Epatica Congenita, Malattia di Caroli ed ARPKD) e le interazioni stroma-tumore nel colangiocarcinoma.
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Dr. Romina Fiorotto, PhD
e-mail: romina.fiorotto@yale.edu

Laureata in Scienze Biologiche presso L’Universita’ degli Studi di Padova nel 1999. Ha conseguito il titolo di Dottore in Ricerca presso l’Universita’ degli Studi di Parma nel 2005. Nel 2005 ha ottenuto una Borsa di Studio dalla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. E’ stata assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Gastroenterologiche dell’Universita’ di Padova “P.G. Cevese”. Attualmente e’ Associate Reserch Scientist presso la Yale University, USA.  L’attivita’ scientifica della Dr.ssa Fiorotto e’ focalizzata sullo studio della fisiopatologia dell’epitelio biliare con particolare interesse per la rigenerazione epatica e lo studio di malattie genetiche quali la Fibrosi Cistica e la Sindrome di Alagille e le malattie policistiche del fegato. Le diverse metodologie in suo possesso vanno dalla biologia molecolare e cellulare, all’istologia, alla gestione di colonie di topi transgenici con generazione di differenti modelli sperimentali di danno epatico, alle tecniche di trapianto cellulare. E’ membro dell’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF) e dell’American Association for the Study of the Liver Diseases (AASLD).
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Prof. Carlo Spirlì, PhD
e-mail: carlo.spirli@yale.edu

Il Dr Carlo Spirli’ si e’ laureato in Scienze Biologiche presso l’Universita’ degli Studi di Padova nel 1995. Ha conseguito il titolo di Dottore in Ricerca presso l’Universita’ degli Studi di Parma nel 2000; è stato assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Universita’ di Padova dal 2000 al 2004. Attualmente e’ Associate Research Scientist presso la Yale University, USA. L’attivita’ di ricerca del Dr. Spirli’ e’ focalizzata sulla biologia e fisiopatologia dell’epitelio biliare con particolare riferimento a modelli animali di colangiopatie genetiche quali le malattie policistiche del fegato (ADPKD e ARPKD), fibrosi cistica e sindrome di Alagille.  Membro di societa’ scientifiche quali l’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF), American Gastroenterological Association (AGA) e dell’American Association for the Study of Liver Diseases (AASLD), opera come reviewer per riviste scientifiche quali: Journal of Experimental Biology and Medicine, American Journal of Physiology, Nature Clinical Practice Gastroenterology and Hepatology, BMC Physiology, Liver Int. e Digestive Liver Diseases.

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